La Carrozzina

Come il violino  x un violinista,"Burnt Identity" acrilico su tela M.F. 2016
 Il pianoforte  x un  pianista,
 Tu sei strumento x me,
Strumento per  scoprire il mondo,
Un mondo che il fato ha voluto conoscessi presto
Forse era già scritto che ci dovessimo incontrare
O forse no
Ti odio perché non ti ho scelta ,
ma ti amo perché grazie a te io vivo

(Martina Foglia)

13 commenti

  1. Chantal in 19 novembre 2017 il 18:44

    ♡♡♡♡♡♡♡

    • martina in 21 novembre 2017 il 12:28

      <3 <3 <3 <3

  2. Federica (tati) in 24 novembre 2017 il 18:58

    Sei riuscita a trasmettere quello che provi davvero, nel profondo, grazie a queste poche righe.
    Se l’obbiettivo era comunicare i tuoi sentimenti ad ognuno di noi ci sei riuscita in pieno. ❤️

    • martina in 26 novembre 2017 il 16:10

      Sai tesoro, questa poesia l’ho scritta di getto.
      si tra me e la mia socia c’è conflitto…. ma quanto è bello vivere, quanto è bello emozionarsi, conoscere persone, confrontarsi, viaggiare, uscire di casa e muoversi anche se in modo differente, essere come gli altri, senza di lei non avrei potuto scoprire la bellezza della vita e anche la fatica è vero, ma raggiungere obiettivi è la cosa più soddisfacente che ci sia e per cui vale la pena di vivere!

  3. Rosella in 2 dicembre 2017 il 15:20

    Ciao Martina, che persona speciale sei, lo so da quando ci siamo conosciute e ogni incontro è una conferma. Come questo tuo bellissimo progetto … bravissima! ti abbraccio, con tanto affetto.

    • martina in 4 dicembre 2017 il 11:34

      Grazie Rosella, ti abbraccio forte anch’io . anche tu per me sei speciale… con la tua dolcezza e pacatezza trasmetti sicurezza. Sono contenta di averti conosciuta! ti voglio bene.

  4. Elisa in 2 dicembre 2017 il 16:25

    Bellissima questa poesia.. Ognuno ha il proprio strumento per vivere, ma la maggior parte delle persone non si rende conto che quello strumento lo fa vivere veramente.

    • martina in 4 dicembre 2017 il 12:27

      anch’io Eli all’inizio non me ne rendevo conto, non capivo o meglio non volevo capire, ora sto capendo quanto ogni attimo della vita vada vissuto intensamente … finalmente sto capendo che posso camminare con le mie ruote… io e la carrozzina abbiamo “stretto amicizia”

  5. Laura in 14 dicembre 2017 il 9:52

    Ciao Marti ho letto solo qualche poesia tra poco leggero le altre.. Questa la trovo bellissima e molto profonda. Ti voglio bene.

    • martina in 14 dicembre 2017 il 20:55

      grazie laura, sono contenta che ti sia piaciuta pensa che l’ho scritta di getto…grazie panzerottina

    • martina in 16 dicembre 2017 il 18:12

      grazie tesoro anch’io te ne voglio e tanto…. ti ammiro per la tenacia e la costanza delle tue scelte che mandi avanti sempre con il sorriso, nonostante le difficoltà! sarai sempre la mia puffetta

  6. Francesca in 14 dicembre 2017 il 22:20

    Tesoro questa poesia ogni volta mi fa piangere come la prima volta che l’ho letta. Nel bene e nel male la carrozzina fa parte di te e nella poesia sei riuscita ad esprimere in modo così semplice i tuoi sentimenti e questo rapporto di amore e odio perenne con il tuo “mezzo”.
    Sappi che per quanto mi riguarda, se le tue gambe sono due ruote, non fa alcuna differenza…….io ho un’amica (anzi sorella) speciale, in tutti i sensi..<3<3<3<3

    • martina in 16 dicembre 2017 il 16:53

      lo so tesoro che per te non fa nessuna differenza, infatti, ti ho ” scelta” per far parte della mia vita e se dovessi tornare indietro lo rifarei all’infinito….qui in questa poesia, in particolare, ho voluto svelare il mio conflitto con un ostacolo perenne nella e della mia vita,ma dall’atra la mia profonda ed immensa gratitudine perché, grazie a “lei”, ho raggiunto e sto raggiungendo obbiettivi molto più’ importanti e soprattutto gratificanti che nemmeno mi sognavo di poter raggiungere un giorno.
      … poi a camminare, non trovi che alla lunga facciano male i piedi? eheheheheheh

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